Articolo | 18:11 | Dom 16 Novembre 2008
E’ così che ogni goccia della musica di Paolo Benvegnù scava, ravviva e disseta la speranza di poter credere ancora nella Buona Musica italiana. Benvegnù è l’artista che sa tradurre nelle sue musiche e nei suoi testi le sensibili sensazioni viscerali e passionali dell’uomo. Lo troviamo sul palco del Mr.Muzik di Modena, tappa del tour “Le Labbra”: ultimo disco preceduto dall’EP “14-19” e dal primo lavoro da solista “Piccoli Fragilissimi Film” dopo lo scioglimento del gruppo di cui fu fondatore: Gli Scisma. Sul palco con lui troviamo “i Benvegnù”, come li chiama lui, eclettici e superbi musicisti: Guglielmo Ridolfo Gagliano (violoncello, chitarra elettrica, Piano, controcanto), Luca Baldini (basso elettrico, piano, controcanto), Andrea Franchi (batteria, piano) e Igor Cardeti (chitarra elettrica). Salta subito all’occhio il numero degli strumenti musicali presenti, che supera quello dei componenti della band, e prelude ad una gustosissima serata per le nostre orecchie. Le nostre aspettative non vengono deluse: il concerto si apre con “La Schiena”, che è anche la prima traccia del nuovo disco, tutti i nostri respiri sono per loro, pubblico attento e rapito. Le musiche e le liriche ci fan degustare plurime emozioni: commozione, rabbia, gioia, tenerezza, struggente erotismo con “Il Nemico” (<<non vedo più non sento quest’ansia di arrivare sul tuo ventre caldo, depositare il seme senza amare il campo>>). Ma è anche un concerto divertente, nel vero senso del termine, sì perché i live di Paolo Benvegnù han sempre una sorprendete vena comico-cabarettistica. Indimenticabili i loro due spettacoli: Idraulici e Marinai, e questa sera i monologhi tra un pezzo e l’altro (interrotti e coadiuvati da Baldini e Franchi) ci ricordano proprio Marinai. È un viaggio quello che intraprendono i Benvegnù una volta sul palco e ci conducono per mano, in questo viaggio tra profonde emozioni. Sempre attenti e rilassati osserviamo il concerto, dunque, come una forma di cabaret che ha in sé l’inevitabile spontaneità del leader del gruppo. “La Peste”, “La Distanza, “La Schiena”, “Interno Notte”, “Il Nemico”, “Amore Santo e Blasfemo” canzoni con testi che non possono essere suonate senza la decisa e dolce performance di Benvengù che trova negli sguardi tra i suoi componenti della band, il giusto andamento del suo live.Ripropone anche una versione energica e ‘sprintosa’ di “Cerchi nell’Acqua” passando per la sua eccellente e commovente versione di “Cosa Sono Le Nuvole” (Pasolini/Modugno) fino alla dolcissima “E’ Solo Un Sogno” in giocosa versione. Ci fanno viaggiare Paolo e ‘i Benvegnù’, oscilla e fa oscillare le nostre emozioni catturando l’attenzione di tutti con eleganza e ritmicità.
Paola Ciarrocchi & Nicoletta Antonini
10 commenti a "Benvegnù: Viaggio Emozionale"
1. miky
Dom, 23/11/2008 - 13:17
Condivido anche io lo stesso pusher..no scherzi a parte credo che la vstr recenzione trasmetta la giusta curiosità per ascoltare l'artista che merita per quel poco che ho ascoltato!
2. Andre
Mer, 19/11/2008 - 13:08
Non conoscevo questo artista ma devo dire che l'articolo, oltre a rendere un'ottima descrizione del concerto (mi sembra quasi di esserci stato anche io :-) mi ha messo una curiosità non da poco...
vado subito a documentarmi ulteriormente, in un settore dove la spinta commerciale sta lentamente azzerando le idee musicali è bello sapere che esistono personaggi dotati di spessore artistico come questi...
3. urlodelsilenzio
Mer, 19/11/2008 - 11:46
Paolo è sempre il migliore. La sua poesia si staglia come uno schiaffo contro il piattume del mondo. Non ti abbandona un instante.
4. Anonymous
Mar, 18/11/2008 - 16:20
non ero al concerto, ma grazie a questa recensione è come se ci fossi stato.
grazie.
sergio'
5. Anonymous
Lun, 17/11/2008 - 23:11
Mio malgrado, non ero presente!! Ma la vostra recensione è degna di un buon invito per le prossime date..
Complimenti a voi che riuscite ad esprimere al meglio le emozioni che è in grado di trasmettere Benvegnù!!
Lu
6. Anonymous
Lun, 17/11/2008 - 21:42
pregustare benvegnù e sentire ogni goccia della sua musica...ogni parola delle sue canzoni scaverà lentamente i nostri animi...felici del fatto che qualcuno musica i loro turbamenti interiori...PAOLA NON VEDO L'ORA DI SENTIRLO!!!!ANGY
7. Francesco Aloe
Lun, 17/11/2008 - 17:31
L'arte di Paolo Benvegnù meriterebbe sempre recensioni del genere. Complimenti
8. savinolupin
Lun, 17/11/2008 - 16:52
sembra interessante
9. Felipe
Lun, 17/11/2008 - 16:45
concordo, l'atmosfera del concerto è stata colorata di sogni, o forse siamo tutti amici dello stesso pusher di paola e nicoletta... consiglio a tutti di ascoltarlo, merita!
10. Anonymous
Lun, 17/11/2008 - 15:53
il concerto, sfortunatamente, l'ho perso, ma bella recensione!!
spero di recuperare al più presto!!
ciao